Consulte dei Ragazzi e degli Adolescenti - Comune di Alfonsine

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Consulte dei Ragazzi e degli Adolescenti

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DESCRIZIONE

I consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze nascono in Francia nel 1979, anno Internazionale dell'Infanzia, con l'obiettivo di dare la parola ai giovani, di consentir loro l'espressione della propria opinione su argomenti che li interessano da vicino, per permettere loro di elaborare e sostenere progetti a favore di una città più aperta e funzionale ai bisogni dei giovani cittadini. 

La Consulta dei Ragazzi e delle Ragazze, anche per il Comune di Alfonsine, diventa un momento di educazione alla partecipazione attiva e occasione di intervento positivo per rendere i bambini e le bambine cittadini a tutti gli effetti.
Il Comune di Alfonsine , in collaborazione con le scuole della città, prevede per l'anno scolastico 2010-2011 l'istituzione di 2 Consulte:

- Consulta dei Ragazzi: per i rappresentanti delle classi 4° e 5° della Scuola Primaria;
- Consulta degli Adolescenti: per i rappresentanti delle classi delle Scuole Secondarie di Primo Grado di Alfonsine e di Longastrino.

 

OBIETTIVI

In questo spirito di collaborazione e partecipazione, le Consulta perseguono i seguenti obiettivi educativi:
- essere ascoltati dai pubblici poteri e dal mondo adulto: prendere la parola, formulando una proposta e suggerendo soluzioni;
- favorire la capacità progettuale dei ragazzi e delle ragazze;
- rendere visibili e far conoscere agli adulti le esigenze dei più giovani;
- educare alla gestione del dialogo e della mediazione;
- familiarizzare alla vita pubblica e alla politica con un'alleanza tra parola e azione;
- favorire una "pratica alla cittadinanza attiva" con una vera e propria esperienza pratica di educazione civica;
- riconoscere la loro appartenenza alla comunità partecipando attivamente alla sua vita;
- migliorare la capacità di comunicazione;
- fare della partecipazione sociale una delle vie per contenere il disagio e prevenire la devianza, favorendo l'impegno sociale e la responsabilizzazione;
- di essere spinti ad agire in nome del principio di realtà e fattibilità;
- di migliorare l'apertura agli altri e al mondo;
- di avere una positiva esperienza di socializzazione e di integrazione.

SOGGETTI COINVOLTI

L'esperienza vede la diretta e attiva partecipazione di diversi "attori": ragazzi e ragazze, amministratori e assessorati promotori dell'iniziativa, Dirigenti scolastici, insegnanti referenti e famiglie.

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