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03/07/2008

LA ZANZARA TIGRE ... LASCIAMOLA A SECCO!!!

E' indispensabile che i cittadini mettano in atto alcune semplici procedure per impedire il diffondersi del fastidioso insetto

DSDSS

E' indispensabile che tutti i cittadini mettano in atto alcune semplici procedure per impedire il diffondersi della zanzara tigre.

Cosa fa il Comune di Alfonsine:

- A partire dal mese di Aprile (nella secondà metà) il Comune esegue trattamenti  contro le larve presenti nei pozzetti e nelle caditoie di strade ed edifici pubblici stradali ed effettua i controlli sullo sviluppo della zanzara tigre attraverso trappole poste sul territorio comunale.

- Uno staff composto da esperti e membri del comune provvederà ad eseguire controlli nelle aree private per verificare l'effettiva esecuzione degli interventi (elencati di seguito) a carico dei cittadini.
Se dai controlli risulteranno omesse le procedure di prevenzione si provvederà a sanzionare i trasgressori con multe, così come previsto  dall’Ordinanza n.38 del 22/7/2005 emessa dal Sindaco.  

Cosa deve fare il cittadino:

1) Azione preventiva:

Nelle aree private i cittadini devono svuotare i bidoni e i contenitori d’acqua, vasche, cisterne, bidoni per l’irrigazione, copertoni, oppure coprirli accuratamente con teli o zanzariere , per non permettere alle zanzare adulte di raggiungere l’acqua e deporvi le uova (da un numero variabile di 200-500 elementi che galleggiano sul pelo dell’acqua)  che nel giro di pochi giorni  schiudono e danno origine alle larve. Tali larve sono di colore nerastro con lunghezza di circa  4 millimetri e vivono nell’acqua per altri 4/7 giorni per poi diventare zanzara adulta.

Pertanto nell’arco di 10/15 giorni il ciclo riproduttivo si completa con la nascita di circa 300 nuove zanzare adulte per ogni zanzara che ha deposto le uova. La zanzara tigre si riproduce esclusivamente deponendo le uova nei piccoli ristagni d’acqua.

Controlliamo le grondaie.

È importante accertarsi che scarichino perfettamente perché possono diventare anch’esse ricettacolo di larve di zanzara.

Puliamo i tombini.

Prima dell’inizio dei trattamenti larvicidi, almeno una volta all’anno, eliminare i detriti accumulati dai tombini di raccolta d’acqua piovana. I trattamenti antilarvali risulteranno più efficaci.

Svuotiamo i sottovasi.

Non lasciare acqua nei sottovasi e negli annaffiatoi in giardino e in appartamento. Rovesciarli completamente una volta la settimana o inserire nel sottovaso della sabbia.

Introduciamo pesci rossi.

Il pesce rosso è il più vorace predatore di larve di zanzare tigre. Basta introdurlo nelle vasche ornamentali di giardini e aree pubbliche.

2) Trattamenti larvicidi.

Nei ristagni d’acqua non rimovibili e non isolabili come pozzetti, caditoie o altro, introdurre  settimanalmente, da aprile ad ottobre specifici prodotti larvicidi distribuiti sia dal Comune che acquistabili nei supermercati, farmacie o negozi specializzati nella vendita di prodotti per l’agricoltura e giardinaggio.

3) Trattamenti adulticidi.

Per uccidere gli adulti della zanzara tigre bisogna irrorare piante, siepi ed il tappeto erboso con prodotti chimici. I risultati sono molto scarsi in quanto l’insetto si nasconde negli anfratti, nelle zone più nascoste che difficilmente vengono trattati. Inoltre i prodotti chimici impiegati sono comunque dannosi sia per l’uomo che per gli animali, sono molto costosi e danno dei risultati scarsi che svaniscono nel giro di 2/3 giorni.