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NOTIZIARIO

Pubblicazione di Matrimonio

La pubblicazione serve per dare pubblicità alla volontà di due persone che vogliono sposarsi.

Chi può fare la richiesta
Chiunque decida di sposarsi e sia libero dal vincolo del matrimonio e da altri impedimenti (es.: interdizione).

Quando deve fare la richiesta
In qualunque momento, se i nubendi sono entrambi maggiorenni.
Solo dopo avere ottenuto il decreto di autorizzazione del Tribunale per i minori, se uno o entrambi i nubendi sono minorenni.

Dove fare la richiesta
La richiesta della pubblicazione deve essere rivolta al comune di residenza degli sposi o di uno di essi, quindi se almeno uno dei nubendi è residente in Alfonsine la richiesta può essere presentata presso l'Ufficio dello Stato Civile, posto al primo piano (stanza n. 24) del Palazzo Comunale, sito in Alfonsine, p.zza A. Gramsci, 1, previo appuntamento per la redazione del verbale previsto dal Nuovo Ordinamento di Stato Civile, D.P.R. 396/00. In tale sede, in caso di matrimonio civile, viene concordata la data del matrimonio e indicata la scelta del regime patrimoniale. Qualora i futuri sposi intendano legittimare figli nati dalla loro unione naturale è necessario che segnalino questa circostanza.
Se si vuole contrarre matrimonio in chiesa (concordatario o secondo altri culti ammessi dallo Stato) bisogna consegnare all'Ufficiale dello Stato Civile la richiesta rilasciata dal Parroco o dal Ministro di un altro culto.
Occorre, anche, avere i documenti d'identità validi e consegnare una marca da bollo da apporre sull'atto che verrà affisso nell'apposito albo per la pubblicazione.
Casi particolari:
- Le donne divorziate possono contrarre nuovo matrimonio solo se sono trascorsi trecento giorni dalla data del divorzio, annotata a margine della copia dell'atto di matrimonio.
- Le donne vedove possono risposarsi solo dopo trecento giorni dalla morte del marito.
Tale termine non si osserva:
- se il matrimonio è autorizzato con decreto del Tribunale;
- se esiste una sentenza da cui risulti che non c'è stata convivenza nei trecento giorni precedenti il divorzio;
- se lo scioglimento o il divorzio siano stati ottenuti per mancata consumazione del matrimonio o per separazione durata tre anni.
 
Si ricorda che il regime patrimoniale dei coniugi è quello della comunione, a meno che gli sposi non decidano per la separazione dei beni dichiarandolo al momento del matrimonio.

Cosa deve produrre

Ad eccezione dei documenti sopra indicati tutti gli altri vengono acquisiti d'ufficio.
I cittadini stranieri, se non rientrano nei  casi particolari*, devono inoltre consegnare il "nulla osta" rilasciato dal Consolato o dall'Ambasciata del loro paese d'origine e legalizzato dalla Prefettura. La legalizzazione non è richiesta per i documenti dei cittadini di paesi con i quali esiste apposita convenzione per l'esenzione dall'obbligo della legalizzazione.

Cosa deve fare
Per la redazione del verbale di Pubblicazione di Matrimonio  è necessario che i nubendi, nel giorno e nell'ora precedentemente concordata,  si presentino di persona, o tramite persona da essi incaricata ai sensi dell'art. 96 del Codice Civile, presso l'Ufficio dello Stato Civile, posto al primo piano (stanza n. 24)del Palazzo Comunale, sito in Alfonsine, p.zza A. Gramsci, 1.

Quanto tempo occorre
Le pubblicazioni sono affisse alla casa comunale per almeno otto giorni consecutivi.
Se uno dei futuri coniugi è residente in un altro Comune le pubblicazioni verranno affisse in entrambi i Comuni e quindi occorre consegnare un' ulteriore marca da bollo.
Il certificato di eseguite pubblicazioni può essere rilasciato a partire dal quarto giorno successivo alla seconda affissione, ed è valido 180 giorni.

Quanto costa
La Pubblicazione di matrimonio è gratuita. I nubendi devono però consegnare le marche da bollo che vanno applicate sull'atto o sugli atti di pubblicazione.

* Casi particolari:
i cittadini austriaci, invece del nulla osta, devono presentare il certificato di matrimonio dei genitori di entrambi i due futuri sposi, il certificato di capacità matrimoniali rilasciato in Austria, la copia integrale dell'atto di nascita non anteriore a sei mesi, il certificato di cittadinanza ed il certificato di residenza;
i cittadini svizzeri, invece del nulla osta, devono presentare i certificati di capacità matrimoniali, residenza o domicilio, stato civile o stato libero, cittadinanza, copia integrale dell'atto di nascita. Per i vedovi il certificato di stato civile va sostituito con l'atto di famiglia rilasciato dal Comune svizzero di origine, non occorre traduzione.
i cittadini statunitensi, invece del nulla osta, devono presentare una dichiarazione giurata resa davanti al Console U.S.A. con firma autenticata in Prefettura e atto notorio reso in Tribunale.
i cittadini tedeschi, invece del nulla osta, devono presentare il certificato di capacità matrimoniale rilasciato dal competente Ufficio dello Stato Civile in Germania.
i cittadini stranieri cui è stato riconosciuto lo status di rifugiato devono richiedere il nulla osta all'A.C.N.U.R. (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati ) Via Caroncini 19 - ROMA.

 
Servizio STATO CIVILE e ANAGRAFE

Referente: Ballardini Tatiana
Tel. 0544 866622             Fax  0544 84934
E-Mail: ballardini.tatiana@comune.alfonsine.ra.it