
Regolamento del verde del Comune di Alfonsine
Come stabilito dalla deliberazione della Giunta regionale n. 391 del 27/03/08, attraverso le produzioni dei vivai forestali direttamente condotti, la Regione Emilia-Romagna assicura la distribuzione gratuita di piantine arboree ed arbustive agli Enti delegati in materia forestale (Comunità Montane e Amministrazioni Provinciali) e ad altri Enti Pubblici (Amministrazioni Comunali o loro Consorzi, Enti Parco, ecc.) per attuare interventi aventi finalità pubblica (promozione e miglioramento dei boschi, ampliamento delle superfici boscate sia a fini produttivi che per la tutela dell´ambiente, miglioramento dell´assetto idrogeologico dei terreni montani e collinari) nonché per l´attuazione di altre iniziative volte allo sviluppo, alla promozione ed alla diffusione di aree "a verde", per la promozione dell´ambiente naturale e della biodiversità, per scopi didattici e divulgativi.
Tali iniziative possono essere realizzate attraverso soggetti terzi, anche privati, cui i sopra menzionati Enti sono autorizzati a cedere le piantine per interventi che si effettuino all´interno del territorio regionale.
I privati interessati all´assegnazione delle piantine possono inoltrare richiesta presso le Province, le Comunità Montana, i Comuni e gli Enti Parco competenti nel territorio in cui si intende effettuare la piantagione, entro il 20 settembre di ogni anno.
Il proprietario di un terreno può perforare liberamente un pozzo, purché l'acqua derivata sia destinata solo ed esclusivamente a uso domestico. L'utente deve preventivamente inviare una autocertificazione contenente i dati personali e le precise motivazioni della richiesta di un pozzo ad uso domestico, indirizzata alla Regione Emilia-Romagna, Servizio Tecnico Bacino Reno, Viale Silvani 6, Bologna, e per conoscenza al Comune competente per territorio, nel quale verrà eseguita la perforazione.
Prima di procedere alla perforazione, l'utente dovrà comunicare al Servizio regionale la data di inizio dei lavori di perforazione, e, qualora risultino necessari, il nulla osta ai fini idraulici e l'autorizzazione nei riguardi del vincolo idrogeologico. In caso di vicinanza a un corso d'acqua, la perforazione dovrà essere effettuata a non meno di 50 m. dal piede dell'argine o dall'alveo. Una volta effettuata la perforazione, dovrà essere prodotta dall'utente e indirizzata al Servizio Tecnico di Bacino, quale completamento all'autocertificazione, la "scheda pozzo” contenente tutti i dati tecnici della perforazione effettuata.
Chi intenda abbattere piante di sua proprietà, deve inoltrare richiesta al Comune. E' necessario essere proprietario o amministratore condominiale. Occorre presentare la richiesta di autorizzazione all’abbattimento nel caso di piante ad alto fusto.
L’autorizzazione viene rilasciata/negata entro il termine di 30gg..
P.R.G. vigente e artt. 892 ss. Codice Civile.