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NOTIZIARIO

Il Giudice di Pace

Per quali motivi ci si rivolge al Giudice di Pace

  • Cause relative a beni mobili del valore non superiore a € 2.582,28
    Ossia quelle che riguardano beni materialmente trasferibili come le emrci, gli autoveicoli, i piccoli oggetti oppure che si riferiscono al pagamento di una somma di denaro o alla consegna di una data cosa.
  • Cause relative al risarcimento di danno prodotto dalla circolazione di veicoli e natanti entro il valore di € 15.493,71
    Se ha avuto un incidente e la compagnia d'assicurazione di chi ritiene responsabile non le ha pagato le spese per la riparazione o quelle mediche che ha dovuto affrontare, potrà chiedere al Giudice di Pace la condanna dell'assicurazione e del danneggiante a risarcirla e a pagare anche le spese processuali.
  • Cause per apposizione di termini
    Quando i confini sono certi e riconosciuti ci si rivolge al Giudice di Pace per ottenere la collaborazione del vicino a collocare o costruire quelle opere, come ad esempio piccoli scavi, muri o recinzioni, che rendano evidente e riconoscibile la linea di demarcazione.
  • Cause in materia d'immissioni moleste fra gli utilizzatori d'immobili adibiti a civile abitazione
    Se il fumo proveniente dalla canna fumaria della casa confinante o il suono dello stereo sono eccessivi, o gli animali tenuti dal vicino producono un odore insopportabile, si può chiedere al Giudice di Pace di far cessare o limitare il disturbo e contemporaneamente chiedere il risarcimento per i danni subiti.
  • Cause relative al rispetto delle distanze da alberi e siepi
    Quando si ritiene che la piantagione eseguita dal vicino sia ad una distanza minore di quella stabilita dalle leggi o da regolamenti comunali, si può chiedere al Giudice di Pace la rimozione delle piante ed il risarcimento dei danni ingiustamente subiti. Se il vicino non collabora, si può chiedere anche di far tagliare i rami che sporgono nella propria proprietà.
  • Cause relative a usura e modalità d'uso dei servizi condominiali
    Sono quelle che hanno ad oggetto il modo più conveniente ed opportuno di esercitare un diritto condominiale oppure quelle in cui si discute sul modo di utilizzare un servizio comune tra i condomini. Per esempio: il servizio di riscaldamentop, l'orario di accensione o spegnimento o la temperatura; gli impianti comuni dell'acqua o dello scarico; gli sprechi dell'energia elettrica quando il contatore è comune; l'uso del cortile condominiale per il lavaggio delle auto anziché solo per il parcheggio.
  • Opposizione alle sanzioni amministrative entro il limite di €15.493,71
    Le sanzioni amministrative sono le pene pecuniarie, le cosiddette "multe", che siamo tenuti a pagare quando, per esempio, abbiamo violato il codice della strada o un regolamento comunale (eccesso di velocità, sosta vietata, apertura di un negozio in un locale troppo piccolo). Se si ritiene che la Polizia Municipale, la Polizia Stradale o i Carabinieri abbiano sbagliato, ci si può rivolgere al Giudice di Pace per chiedere che annulli la sanzione.

Bisogna invece rivolgersi sempre al Tribunale nel caso in cui la sanzione riguardi le infrazioni in materia di:

  • urbanistica ed edilizia
  • tutela del lavoro
  • tributaria e valutaria

 

 
Giudice di Pace

Orari di apertura al pubblico della Cancelleria del Giudice di Pace di Ravenna:

dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30
il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 17

Al sabato sono ammesse solo le urgenze assolute (ovvero solo gli atti che scadono in quella giornata) con l'orario del mattino

Tel. 0544 511641