
Definita procedura agevolata per i cittadini dei comuni membri dell'Associazione della Bassa Romagna
Tutti i Consigli Comunali delle Amministrazioni aderenti alla Associazione Intercomunale della Bassa Romagna hanno definito una procedura agevolata a favore di coloro che provvederanno entro il 31 gennaio 2008 all'aggiornamento dei classamenti catastali incongruenti, e quindi delle rendite a suo tempo attribuite alle unità immobiliari di appartenenza, qualora non corretti rispetto alla reale situazione di fatto.
Ci si riferisce alle situazioni che, seppur perfettamente in regola dal punto di vista edilizio (concessioni, ecc.), non sono correttamente classate presso l'Agenzia del Territorio (Catasto) e quindi non hanno rendite adeguate. Il caso classico è quello in cui il Cittadino titolare di concessione edilizia per la ristrutturazione del fabbricato di appartenenza ha dato corso ai lavori, magari con ampliamento della consistenza fabbricato, senza tuttavia attivare la procedura di revisione della relativa rendita catastale che è rimasta quella originaria, vale a dire quella in atti da prima della esecuzione dei lavori di ristrutturazione. In tali casi è possibile procedere con la definizione agevolata per aggiornamento dei classamenti catastali secondo le linee guida di cui alla presente nota informativa.
La procedura agevolata si applica anche per i fabbricati ex-rurali - che quindi hanno perso i requisiti di ruralità - che vengono iscritti in Catasto con attribuzione di rendita secondo la procedura di seguito descritta.
La procedura agevolata definita dalle Amministrazioni è la seguente:
1. il Cittadino titolare di fabbricato con classamento non corretto presenta all'Agenzia del Territorio l'atto di aggiornamento del classamento redatto ai sensi del Regolamento di cui al Decreto del Ministero delle Finanze n. 701/1994 - metodo DOCFA - con cui il classamento e la rendita vengono adeguati alla situazione di fatto dell'immobile;
2. a seguito dell'aggiornamento del classamento e della rendita, il Cittadino presenta all'Ufficio Entrate Associato del Comune apposita dichiarazione - entro il termine perentorio del 31 gennaio 2008 - redatta secondo il modello predisposto dallo stesso Ufficio, con l'indicazione dei dati dei singoli fabbricati per i quali è stata proposta una nuova rendita, delle rendite attribuite e della data a cui far risalire la mancata presentazione della denuncia catastale;
3. l'Ufficio Entrate Associato effettua una verifica generale della posizione contributiva ai fini I.C.I. procedendo alla eventuale emissione degli atti per il recupero delle somme o maggiori somme dovute a titolo di imposta e degli interessi per le varie annualità, secondo quanto stabilito dalle norme generali in materia di prescrizione degli atti di accertamento I.C.I. (massimo di cinque anni), senza l'applicazione delle sanzioni amministrative sulla liquidazione della maggiore imposta dovuta;
4. il Cittadino provvede al pagamento di quanto dovuto - imposta ed interessi, senza sanzioni - entro il termine di 60 giorni dalla notifica degli atti trasmessi dall'Ufficio Entrate Associato restando inteso che, in caso di mancato pagamento entro il termine suddetto, verranno meno i presupposti per la definizione agevolata e quindi l'Ufficio provvederà alla irrogazione delle sanzioni amministrative previste dalla legge.
L'Ufficio Entrate Associato è sempre a disposizione per fornire i chiarimenti e le delucidazioni necessarie per meglio adempiere alle prescrizioni di cui alla presente definizione agevolata.
La sede centrale dell'Ufficio - operante per tutti i Comuni aderenti all'Associazione della Bassa Romagna - è posta in Via di Giù n. 8 a Lugo - tel 0545 38593 - ed è aperta al pubblico tutti i giorni feriali dalle ore 8.15 alle ore 12.45, nei pomeriggi del martedì e del giovedì dalle ore 15 alle ore 17.