Descrizione
Sono partiti martedì 1° settembre i lavori di miglioramento sismico del Palazzo comunale di Alfonsine, un intervento strategico volto a incrementare la sicurezza dell'edificio e a garantirne una maggiore resilienza in caso di terremoto.
L'intervento, del valore complessivo di 2 milioni e 300mila euro, è finanziato per quasi 2 milioni di euro dalla Regione Emilia-Romagna, grazie ai contributi ottenuti dal Comune di Alfonsine nell'ambito dei programmi destinati alla riduzione del rischio sismico negli edifici pubblici di carattere strategico.
Le operazioni prevedono il rinforzo strutturale del porticato e la realizzazione degli interventi di antisfondellamento, la ricostruzione di alcune murature abbattute in precedenza per ricavare gli spazi della farmacia comunale e il consolidamento delle pareti esistenti.
Il cantiere, che si concluderà entro la fine del 2027, interesserà progressivamente diverse porzioni dello stabile e comporterà anche l'occupazione di una parte della piazza antistante. Gli spazi di cantiere attorno al municipio sono stati ampliati per consentire i lavori del porticato in piena sicurezza.
Nella prima fase dei lavori, da oggi alla primavera del 2027, le operazioni si concentreranno sul porticato e sul piano terra dell'edificio, per poi spostarsi successivamente al primo e al secondo piano. Durante questa fase, l'ingresso nel palazzo per i cittadini resterà invariato ma alcuni servizi saranno temporaneamente trasferiti in altri locali del palazzo comunale.
In particolare, gli uffici degli assistenti sociali saranno collocati al secondo piano, nei locali contrassegnati dai numeri 39 e 40, raggiungibili anche tramite ascensore. Sempre al secondo piano, nel locale numero 27 sarà trasferito l'ufficio Tari. Il facilitatore digitale e lo sportello di Demetra - Donne in Aiuto saranno invece ospitati al primo piano, all'interno della sala dei Capigruppo. Gli orari di ricevimento del pubblico non subiranno variazioni.
Entro la fine del 2026 è invece previsto il trasferimento della farmacia, attualmente situata al piano terra del Palazzo comunale, nei nuovi locali dell'edificio riqualificato dell'ex Mercato coperto. Una volta completato il trasferimento, anche gli spazi oggi occupati dalla farmacia saranno interessati dai lavori. Fino a quel momento, l'accesso alla farmacia continuerà ad essere garantito esclusivamente dal lato di corso Matteotti.
«Con l'avvio di questo cantiere compiamo un passo importante per la sicurezza e la tutela di un edificio che rappresenta il cuore dell'attività amministrativa del Comune e un punto di riferimento quotidiano per cittadini e cittadine - dichiara l'assessore ai Lavori pubblici Roberto Laudini -. Si tratta di un investimento significativo, che consentirà di rendere il Palazzo comunale più sicuro e funzionale, anche per la gestione della protezione civile in caso di emergenze. Questi lavori potranno comportare alcuni disagi temporanei ai cittadini, ne siamo consapevoli - prosegue l’assessore -, ma abbiamo predisposto tutte le soluzioni necessarie per garantire la continuità dei servizi e limitare al minimo l'impatto sull'utenza».