Descrizione
Sono aperte dal 13 aprile fino al 13 maggio 2026 le iscrizioni ai centri ricreativi estivi per i nidi d’infanzia (0-3 anni) gestiti dall’Unione della Bassa Romagna e per le scuole dell'infanzia (3-6 anni), che si terranno nel mese di luglio.
Per i nidi d'infanzia il servizio sarà diviso in 2 turni: dall'1 al 17 luglio e dal 20 al 31 luglio 2026.
L'iscrizione è aperta esclusivamente ai bambini già iscritti e frequentanti i nidi d’infanzia dell’Unione e potrà essere effettuata al link https://servizionline.labassaromagna.it/Servizi-online/Scuola-e-Servizi-Educativi (accesso con Spid o Cie).
Per quanto riguarda i centri ricreativi estivi materni (Crem), l'iscrizione è aperta ai bambini già iscritti e frequentanti le scuole dell’infanzia comunali e statali dell’Unione nell’anno scolastico 2025-2026 e potrà essere effettuata sempre online sul sito www.giocaestate.it.
Anche i Crem si terranno nel mese di luglio; l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha individuato tramite avviso pubblico le cooperative Zerocerchio e La Pieve come gestori dei centri estivi dei territori di Alfonsine, Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda.
La cooperativa Zerocerchio propone anche un servizio aggiuntivo nel mese di agosto 2026 rivolto ai bambini da 0 a 6 anni frequentanti i nidi e le scuole dell’infanzia nei territori dell’Unione della Bassa Romagna: dal 3 al 7 agosto al nido Pappappero di Alfonsine, nido Tartaruga di Bagnacavallo, nido Corelli di Lugo e scuola dell’infanzia «Pueris sacrum» di Massa Lombarda; dal 24 al 28 agosto al nido Tartaruga di Bagnacavallo. L’iscrizione potrà essere effettuata online sul sito www.giocaestate.it
«Con l’organizzazione dei centri ricreativi estivi 0-6, l’Unione della Bassa Romagna offre alle famiglie un’opportunità di continuità educativa anche durante il periodo estivo - sottolinea il sindaco Federico Settembrini, referente per i Servizi educativi dell’Unione -. La collaborazione con i soggetti gestori e la messa a disposizione di sedi e servizi consentono di ampliare e qualificare l’offerta, rispondendo ai bisogni di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e garantendo ai bambini contesti educativi sicuri e di qualità».
Tutte le informazioni sono disponibili a questo link. L'Unione - tramite gli Sportelli sociali educativi territoriali - offre un servizio di consulenza alle famiglie che ne avessero bisogno.