Hub urbani, consorzi fidi, promozione dei mercati e servizi innovativi

Sono molteplici le iniziative messe in campo dall’Unione dei Comuni per sostenere le imprese commerciali e di servizio con finanziamenti, progetti e campagne informative
Data:

21/08/2026

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Descrizione

Sono molteplici le iniziative che l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna mette in campo a sostegno delle imprese commerciali e di servizio del territorio, attraverso una serie di interventi che vanno dall'identificazione e gestione di finanziamenti esterni fino a progetti specifici e campagne informative legate al commercio e, a corollario, all’intera promozione territoriale, in un percorso di collaborazione costante con le associazioni di categoria.

Molte iniziative specifiche sono legate alla Legge regionale 12 del 2023, che interviene a sostegno dello sviluppo dell’economia urbana, con l’obiettivo di raggiungere una maggiore competitività, attrattività e capacità di ripresa, tramite una serie integrata di opportunità che vanno dal supporto agli investimenti infrastrutturali sui centri storici al marketing territoriale, alle sinergie pubblico-privato, all’insediamento di esercizi polifunzionali, allo sviluppo del sistema dei consorzi fidi.

Tra le operazioni più importanti avviate in Bassa Romagna negli ultimi mesi figurano gli studi di fattibilità propedeutici alla costituzione degli Hub urbani di Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano e Lugo. Si tratta di percorsi di valorizzazione dell’economia di prossimità in precise aree dei centri cittadini storicamente vocate al commercio e ai servizi e nevralgiche anche per la vita sociale delle comunità, oltre che per l’attrattività complessiva dei territori. Il lavoro intorno agli Hub, che nascono da un accordo di partenariato pubblico-privato, coinvolgendo in un percorso graduale associazioni di categoria, operatori economici e associazioni ricreative, culturali e sportive, è partito dall’analisi della situazione delle aree interessate e ha poi permesso di costruire percorsi integrati di innovazione e valorizzazione, con la condivisione di piani di sviluppo e linee strategiche che prevedono interventi di riqualificazione urbana, contributi alle imprese per interventi di innovazione, bandi per favorire l’apertura di nuove attività, azioni di marketing e promozione, progetti di rete tra operatori economici e individuazione degli elementi legati al commercio che hanno una spiccata connotazione identitaria.

Negli ultimi anni, l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna è intervenuta concretamente sulla riqualificazione sostenibile e la valorizzazione di alcune aree urbane del territorio con comprovata vocazione commerciale: nel Comune di Bagnacavallo è stato avviato il progetto di sistemazione dell’area mercatale di piazza della Libertà, mentre nel Comune di Cotignola è partita la riqualificazione sostenibile dell’area commerciale di piazza Mazzini e via don Stefano e Luigi Casadio. A Sant’Agata sul Santerno si sta per concludere la riqualificazione urbana di piazza Rambelli, con il sagrato della chiesa, nuova illuminazione e arredo urbano e la piantumazione di nuove alberature. In via di ultimazione anche l'intervento di Alfonsine, in corso Matteotti, dove si sta posando la pavimentazione dei marciapiedi, cui seguiranno attraversamenti pedonali, cordoli e aiuole: la strada riaprirà completamente nella prima settimana di settembre.

La sinergia con il tessuto economico è un’altra linea guida delle politiche economiche e del marketing territoriale dell’Unione, concretizzata nella collaborazione attiva con il sistema delle reti di impresa comunali e con il Consorzio InBassaRomagna, forte di una visione sovracomunale e promotore di iniziative che in questo biennio hanno interessato a rotazione i centri storici dei Comuni dell’Unione.

L’Unione ha anche aderito al «Clust-ER Urban», un’associazione di imprese, enti di ricerca e di formazione che sviluppa nuovi modelli di organizzazione dello spazio urbano, in linea con il cambiamento degli stili di vita dei cittadini.

Per cercare di ripristinare e qualificare i servizi di prossimità e contrastare fenomeni di rarefazione commerciale, l’Unione promuove l'insediamento di esercizi commerciali polifunzionali, quindi con la compresenza di vendita di prodotti alimentari e non, oltre a servizi come la rivendita di giornali o di generi di monopolio, lo sportello postale, il servizio bancomat, i servizi di informazione turistica, altre attività ricettive.

Per favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese dell’Unione, anche quest’anno è stato stanziato a favore dei consorzi fidi un plafond di 100 mila euro che, una volta ripartito, potrà essere utilizzato dagli stessi per concedere contributi in conto interessi su finanziamenti assistiti da garanzia.

I dati inerenti l’utilizzo delle risorse assegnate ai consorzi fidi nell’anno 2024 dimostrano il coinvolgimento diretto di 25 aziende di 8 Comuni della Bassa Romagna. Nello specifico, hanno beneficiato di questi contributi 12 imprese del settore artigianale, con una distribuzione dunque capillare dei sostegni, 8 aziende agricole (in particolare dei poli di Fusignano e Bagnacavallo) e 5 di ambito commerciale, concentrate per lo più su Lugo e destinatarie di un capitale mediamente alto per singola impresa. Tali dati dimostrano l’impatto positivo di questa misura di sostegno agli investimenti delle imprese del nostro territorio.

Altra iniziativa recente, che risponde alle necessità delle imprese di chiarezza e trasparenza, è l’adozione di una disciplina per i piccoli trattenimenti e spettacoli, che sistematizza in un quadro generale le principali normative sul tema. Il documento è l’esito finale di un percorso condiviso con le associazioni di categoria e disciplina tutto quanto concerne i piccoli trattenimenti, accessori e complementari, svolti dalle attività di somministrazione: dalle capienze alle modalità di promozione, dagli adempimenti necessari alle responsabilità connesse, fino alle misure utili per ridurre i rischi. Uno strumento che dà risposte concrete ed equilibrate agli imprenditori che con le loro attività contribuiscono alla vitalità dei territori.

In ragione delle differenti funzioni che i mercati ambulanti svolgono nei centri urbani, l’Unione ha avviato un graduale percorso di riordino dei mercati ambulanti della Bassa Romagna, disciplinati e distribuiti sul territorio in un quadro unico e coerente. Alle misure di riordino è stata affiancata una campagna promozionale «Il tuo mercato Inbassaromagna» che, coinvolgendo direttamente gli operatori commerciali, ha consentito di valorizzare l’intero sistema mercatale, composto da più di 30 mercati, costituente un tassello fondamentale dell’economia, della vitalità, della socialità e anche dell’identità delle città bassoromagnole.

Infine, si integra con le politiche di economia urbana del territorio anche la rete degli IAT diffusi, punti informativi e di accoglienza turistica coordinati centralmente dall’Unione e che integrano le offerte di strutture pubbliche e private, coinvolgendo associazioni e la rete dei servizi di prossimità.

«Stiamo cercando di cogliere tutte le opportunità di valorizzazione, innovazione e potenziamento della rete delle piccole imprese e dei servizi di prossimità offerte dalla Legge regionale 12 del 2023 e dai programmi, dagli strumenti e dalle altre misure regionali e nazionali correlate - commenta Riccardo Graziani, sindaco referente per le Attività produttive, commerciali e agricole dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna -. L’economia di prossimità è la spina dorsale di questi territori e il sistema di partnership pubblico-privata che abbiamo messo in campo ci pare la risposta più adeguata, concreta e responsabile alle sfide che il mondo dell’economia e del commercio pone nella sua continua evoluzione. La principale forza che hanno i piccoli centri in questo ambito è la collaborazione: il rapporto diretto e trasparente con gli esercenti, le associazioni di categoria e tutti gli altri attori che contribuiscono alla vitalità delle nostre città è la base per costruire strategie di sviluppo lungimiranti. E sostenere chi lavora per l’interesse delle comunità merita tutto l’aiuto possibile».

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Ultimo aggiornamento: 21/08/2026 11:52

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