Descrizione
Giovedì 28 maggio, alle 18, sarà inaugurato l’ampliamento della «Casa dei 2 Luigi», in via Ferdinando De Rosa 12 ad Alfonsine. Si tratta di un intervento molto atteso dai cittadini, che consentirà di potenziare le attività del Centro socio-occupazionale «L’Inchiostro», gestito dalla cooperativa sociale Zerocerchio e punto di riferimento per l’inclusione di persone con disabilità sul territorio. Questa inaugurazione, che darà avvio alla 41a Sagra delle Alfonsine, sarà un momento di condivisione con la cittadinanza di un progetto che punta a rafforzare inclusione e partecipazione sociale, e si inserisce nel progetto di recupero dell’ex ufficio di collocamento, oggi integrato nella struttura della Casa dei 2 Luigi.
«L’intervento, dal valore complessivo di 330mila euro, ha permesso di recuperare un edificio datato e inutilizzato del centro cittadino - sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Laudini -. I lavori hanno riguardato la ristrutturazione e l’adeguamento sismico dell’ex ufficio di collocamento, oltre alla realizzazione di una struttura di collegamento in acciaio con l’edificio principale. Quest’operazione deriva dalla precisa volontà dell’Amministrazione comunale di ampliare e qualificare gli spazi destinati al centro socio-occupazionale, migliorando gli ambienti e potenziando i servizi. Il passaggio coperto tra gli edifici consente agli utenti di muoversi senza uscire all’esterno, garantendo sicurezza e continuità nelle attività».
Il Centro socio-occupazionale «L’Inchiostro» accoglie 10 persone con disabilità intellettive e psichiche. Qui, gli utenti trovano un ambiente familiare, pensato per favorire relazioni, autonomie e crescita delle capacità individuali. Le attività si basano su progetti educativi individualizzati e comprendono diverse mansioni occupazionali: piegatura di brochure e volantini, plastificazione di buoni sconto, stampa di materiale informativo, confezionamento di buste di posate per sagre, realizzazione di segnalibri, etichettatura di cartoni di uova e preparazione di premi per concorsi. Il centro propone inoltre percorsi espressivi, ludici e riabilitativi, anche in collaborazione con altre realtà locali. Prioritario è anche l’impegno nella sensibilizzazione della comunità sui temi della disabilità, attraverso il coinvolgimento di scuole, associazioni e gruppi di volontariato.
All’interno della struttura ha sede anche il Comitato Cittadino per l'Handicap, che offre ai ragazzi attività educative, formative e socializzanti anche al di fuori del Centro socio-occupazionale. Il Comitato collabora anche a co-progettazioni regionali come «Qui-e-te vita all'aria aperta» e progetti di educazione alimentare (grazie anche al contributo di Coop Adriatica). Dal 1997 organizza attività «all'esterno», partecipando a iniziative pubbliche e organizzando gite, vacanze e uscite culturali.
«L’ampliamento del centro socio occupazionale – rileva l’assessora alle Politiche sociali Laura Beltrami - è un segno tangibile del fatto che ad Alfonsine c’è un’attenzione importante verso le fragilità. Qui i ragazzi in situazione di disabilità possono trovare una risposta concreta per consolidare le competenze relazionali ed educative, attraverso attività lavorative e con educatori preparati. Locali più spaziosi rendono più confortevole l’esperienza degli utenti e daranno modo a più persone di usufruire dei servizi del centro socio-occupazionale».