Maltempo: sopralluogo di Bonaccini, Priolo e Corsini nei territori colpiti dal fortunale di sabato 22 luglio

Ad Alfonsine ingenti danni alle abitazioni, alle coltivazioni, agli alberi, alle strade e agli edifici pubblici
Data:

25/07/2023

© Comune di Alfonsine - Creative Commons CC0 1.0 Universal - Public Domain Dedication (CC0 1.0)

Descrizione

Ieri pomeriggio in Comune ad Alfonsine si è tenuto un incontro con autorità e rappresentanti delle Forze dell’ordine e della Protezione civile regionale per fare il punto sulla situazione del territorio a seguito del violento nubifragio che si è abbattuto sabato 22 luglio in diverse zone dell’Emilia-Romagna e non ha risparmiato i territori della Bassa Romagna, già gravemente colpiti dall’alluvione di maggio, con raffiche di vento superiori ai 100 chilometri orari, pioggia e grandine.

Nei Comuni di Alfonsine, Ravenna e Lugo, hanno effettuato un primo sopralluogo il presidente della Regione Stefano Bonaccini, la vicepresidente con delega alla Protezione civile Irene Priolo e l’assessore alla Mobilità e Turismo Andrea Corsini. Oltre ai sindaci di Alfonsine, Riccardo Graziani, e di Lugo, Davide Ranalli, presenti anche il prefetto di Ravenna, Castrese De Rosa, Michele De Pascale, sindaco di Ravenna e presidente della Provincia.

La prima località ad essere stata visitata, quella più colpita, è stata proprio Alfonsine, dove sono crollate anche alcune abitazioni e ci sono stati ingenti danni alle coltivazioni, agli alberi, alle strade e agli edifici pubblici. I Vigili del fuoco stanno verificando l’agibilità delle abitazioni ed è stato aperto un hub nel plesso scolastico di via Murri per ospitare chi è rimasto senza casa.

"Abbiamo richiesto alla Regione e per loro tramite al Governo nazionale tutto l'aiuto possibile - commenta Graziani -: ci rendiamo conto che questa non sia una situazione gestibile con le sole forze di un comune. Gravi sono i danni alle abitazioni in molte aree e alle imprese agricole. Del resto, gli ultimi approfondimenti parlano di un tornado della scala F2/F3 della scala Fujita, quindi con venti tra 250 e 300 km/h. Verrà dichiarato lo stato di emergenza regionale e sarà richiesto al Governo la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. Questi passaggi sono fondamentali per arrivare a possibili ristori".

Per quanto riguarda le operazioni di ripristino, l'Amministrazione locale ha riaperto il COC (Centro Operativo Comunale) già da sabato pomeriggio ed è al lavoro assieme ad Hera per la raccolta dei rifiuti, ad Enel per il ripristino della corrente elettrica e ai Vigili del Fuoco per le operazioni di messa in sicurezza di strade e abitazioni.

Proseguono ancora oggi le attività di monitoraggio e ricognizione dei danni insieme alle squadre di vigili del fuoco presenti sul territorio: diverse strade sono state interrotte dalla caduta di alberi e sono ancora in corso le operazioni per renderle nuovamente transitabili così come quelle per rimuovere situazioni di pericolo, in particolari dovuti ai danni sulle reti di media tensione. Enel è tuttora al lavoro per attivare il ripristino della corrente nelle aree rimastene prive, anche attraverso l'utilizzo di gruppi elettrogeni.

Le squadre di Hera sono attive sul territorio per il ritiro dei rifiuti derivati dal maltempo, compreso l'eternit per lo smaltimento del quale ci sarà uno speciale format da compilare.

Interrotta anche la linea ferroviaria da Alfonsine verso Ravenna e verso Lavezzola: RFI ha istituito un servizio di autobus sostitutivi fino a completa riparazione delle linee.

Per tutte le segnalazioni contattare il centralino del Comune al numero 0544 866611.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 14/08/2024 15:42

Sito web OpenCity Italia distributed by Unione Bassa Romagna · Accesso redattori sito