Allerta meteo: aggiornamento del 22.05.2023

Il deflusso delle acque dalle rotture dei fiumi provenienti da altre aree pare avviarsi verso l’esaurimento.
Data:

22/05/2023

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Descrizione

Il deflusso delle acque dalle rotture dei fiumi provenienti da altre aree pare avviarsi verso l’esaurimento. Per la conformazione del nostro territorio, caratterizzato da ampie depressioni, il tema diventa lo ora “smaltimento” in sicurezza delle acque presenti, ben 80 milioni di metri cubi.

Pertanto le scuole, almeno fino a domani, saranno chiuse; poi in base all’andamento del fenomeno, saranno fatte valutazioni per le giornate successive.

In queste lunghe giornate stiamo vedendo le criticità affrontate dalla rete dei canali di bonifica che stanno affrontando il deflusso di acque in quantità molto superiore alla loro portata derivanti principalmente dalle rotta del Senio e del Santerno avvenute in altri territori. Proprio per questo motivo, sono in corso operazioni di contenimento dell’acqua con grandissimo sforzo da parte degli operatori del consorzio di bonifica e dei numerosi agricoltori impegnati nelle operazioni di pompaggio dell’acqua nel Canale dei Mulini. In vari punti della rete scolante, il Consorzio di Bonifica ha implementato in queste ore il proprio sistema con varie idrovore e molti agricoltori danno un ulteriore apporto per superare queste gravi difficoltà.

Si è reso necessario cercare di accorciare il percorso degli operatori del Consorzio e degli agricoltori nei luoghi strategici dell’intervento.

Il tema che alcuni hanno iniziato a porre nella serata di ieri è stato quello di riaprire il Ponte su Taglio Corelli. Questa soluzione non è percorribile in sicurezza: come spiegato anche negli incontri pubblici che si sono tenuti, uno Studio di Ingegneria specializzato in materia ha analizzato oltre 40 ponti su Alfonsine e solo quello di Taglio presentava problematiche tali da renderne indispensabile la chiusura immediata. Tanto che a breve ne inizierà la demolizione e ricostruzione. Pertanto su un ponte a rischio crollo, non si può fare affidamento e pertanto non è stato dato il permesso di transitare.

Compresa l’esigenza, si è ritenuto portare avanti altre soluzioni: essendo presente nella nostra area il Genio militare proprio per aiutare le popolazioni colpite dall’alluvione, abbiamo chiesto il loro intervento. L’Esercito Italiano e il Consorzio di bonifica stanno costruendo in queste ore un’infrastruttura temporanea di collegamento tra i punti di intervento (ovviamente con traffico limitatissimo e destinato ai soli veicoli leggeri) che possa rendere il più rapido possibile il buon esito delle operazioni.

Per il resto, non essendo ancora terminata la fase emergenziale, è necessario continuare a tenere condotte di massima prudenza.

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Ultimo aggiornamento: 14/08/2024 15:41

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