Descrizione
Mercoledì 9 aprile inaugura presso la galleria del Museo della battaglia del Senio la mostra «Ingredienti per un quadro: Giulio Ruffini e la metafisica della dittatura», a cura di Antonietta Di Carluccio.
L’esposizione, con opere provenienti dalla raccolta di famiglia dell’artista romagnolo, mostra una serie di collages che Ruffini ha prodotto negli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, combinando supporti e materiali di diverso tipo per raccontare la sua idea sulla dittatura.
Per la prima volta vengono selezionati ed esposti al pubblico i suoi collages più «politici», alcuni chiaramente espliciti nel significato, dissacranti e grotteschi, altri più simbolici, quasi onirici.
Ruffini gioca con le parole, le figure e i materiali, creando un fitto incontro tra rappresentazioni fisiche e immagini mentali, un rincorrersi di chimere che arriva allo spettatore come un rebus, con diversi piani di difficoltà.
La mostra, inserita all’interno del programma di iniziative dedicato all’80° anniversario della Liberazione di Alfonsine dal nazifascismo, fa parte di un più ampio progetto che coinvolge diversi comuni della Bassa Romagna, candidato al bando regionale per il sostegno ad iniziative di valorizzazione e divulgazione della memoria e della storia del Novecento.
L’inaugurazione della mostra sarà preceduta da un momento di letture e musica curato dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Ravenna, che si terrà presso il cineteatro Gulliver alle 20.30.
L’esposizione sarà visitabile fino al 2 giugno 2025, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13, il mercoledì anche dalle 14 alle 17, il sabato dalle 9 alle 12 e la domenica su richiesta.
Per informazioni è possibile contattare il numero 0545 299618 negli orari di apertura o scrivere a info@museodelsenio.it.