A chi è rivolto
Tutti i cittadini presenti in modo stabile sul territorio comunale.
È l’iscrizione anagrafica nel Comune di dimora abituale.
Tutti i cittadini presenti in modo stabile sul territorio comunale.
Ogni cittadino che ha la dimora abituale in Italia ha il diritto-dovere di dichiarare la propria residenza, cioè l’indirizzo dove effettivamente abita, all’ufficio anagrafe.
La residenza è la dimora abituale , cioè il luogo in cui si dimora per la maggior parte del tempo, anche nel caso di assenze per motivi contingenti come lavoro o studio in altro Comune o all’estero. La residenza è inoltre, di norma, il centro delle relazioni sociali e familiari , quindi il luogo in cui la persona, anche nel caso si sposti frequentemente, fa comunque ritorno abitualmente.
Il requisito fondamentale è la dimora abituale, situazione di fatto che sarà verificata nel corso dell’istruttoria anche mediante accertamenti.
E’ necessario altresì dichiarare che si occupa legalmente l’immobile , indicando ad esempio gli estremi del contratto di locazione o, nel caso di ospitalità, i dati del proprietario o del locatario.
Per rendere più rapide le verifiche, specie nel caso di nuove costruzioni o ristrutturazioni, è possibile produrre copia del contratto di locazione o documentazione relativa alla compravendita, al fine di individuare da subito correttamente l’immobile.
Eventuali dichiarazioni di residenza in immobili occupati abusivamente saranno considerate nulle ai sensi dell’art. 5 del DL n. 47/2014.
Una volta registrata, la residenza è definita iscrizione anagrafica e corrisponde alla registrazione della posizione nell’ Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR).
La richiesta può essere fatta di persona previo appuntamento presso l'URP del Comune di Alfonsine: per fissare l'appuntamento telefonare al numero 0545 299 666 / 623 / 656.
La dichiarazione può essere resa anche direttamente online, in caso di:
a) cambio di indirizzo di persone già residenti a Alfonsine;
b) cambio di residenza di persone provenienti da altro Comune.
In caso di provenienza dall’estero o per casi particolari si può scaricare l’apposito modulo (a fondo pagina) compilandolo e allegando almeno un documento di riconoscimento per ogni cittadino maggiorenne. Per i cittadini stranieri ed europei si rimanda all’apposita sezione.
La dichiarazione va firmata da ogni componente maggiorenne, mentre per i minori è sufficiente la firma di un genitore o del tutore. Il modulo completo va inviato via mail/PEC ai recapiti indicati.
Un documento di identità in caso di presentazione allo sportello o via posta elettronica.
Cittadini stranieri extra-Ue: devono sempre allegare copia del permesso di soggiorno o della documentazione alternativa prevista dall’Allegato A.
Cittadini UE provenienti dall’estero: devono comprovare la legalità del suo soggiorno attraverso uno dei documenti previsti dall’Allegato B.
La persona senza fissa dimora è colui che non ha dimora abituale in alcun comune e individua, quale Comune competente all’iscrizione anagrafica, il Comune di domicilio, inteso come la sede degli affari e degli interessi, cioè dei legami, anche minimi, con un territorio. Le persone che mantengono la disponibilità di un alloggio, in cui fanno rientro anche dopo lunghi periodi, non sono considerate senza fissa dimora. Nell’istanza, la persona dovrà dichiarare di non avere alcun luogo dimora abituale in nessun Comune e indicherà gli elementi di fatto per la verifica del domicilio (legami) nel Comune di Bagnacavallo. L’ufficio verificherà la veridicità di quanto dichiarato.
Il cittadino straniero o europeo può dichiarare in Comune anche il trasferimento all’estero. Si dovrà accertare l’effettiva perdita della dimora abituale. Modalità e tempi del procedimento sono identici alle dichiarazioni di residenza per trasferimento da altro Comune o dall’estero.