A chi è rivolto
Tutti
Chi può fare domanda
Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Bando le MPMI, ai sensi dell’allegato I al reg. UE n. 651/2014, che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell'aiuto, presentino i seguenti requisiti:
- avere la sede legale operativa o unità locale operativa, in cui viene svolta l’attività d’impresa, che risultino danneggiate dagli eventi calamitosi descritti, nella circoscrizione territoriale di uno dei Comuni della provincia di Ravenna e della provincia di Ferrara di cui al decreto legge n. 61/2023 “Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dall’1 maggio 2023”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 127 dell’1 giugno 2023;
- essere iscritte nel Registro delle imprese, attive alla data del 30 aprile 2023 e non avere cessato l’attività alla data del provvedimento di liquidazione del contributo oggetto del presente bando;
- essere in regola con il pagamento del diritto annuale alla data del 30 aprile 2023; nel caso in cui si riscontri un’irregolarità in merito al pagamento del diritto annuale, le imprese saranno invitate a regolarizzarsi ed a trasmettere apposita documentazione comprovante l’avvenuto pagamento del diritto annuale mancante entro e non oltre il termine di 10 giorni di calendario dalla ricezione della relativa richiesta, pena la decadenza della domanda di contributo. Si suggerisce, ove possibile, di verificare la regolarità del pagamento del diritto annuo, anche attraverso lo strumento del Cassetto digitale, prima dell’invio della domanda;
- non essere in stato di liquidazione giudiziale (anche volontaria) nelle sue varie fasi, amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
- aver assolto gli obblighi contributivi; la concessione dei contributi rimane condizionata alla verifica che il soggetto richiedente abbia una situazione di regolarità contributiva nei confronti di INPS e INAIL (DURC), fatte salve fatte salve le sospensioni e le eventuali proroghe di legge;
- non essere fornitori di beni e servizi a favore della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135.