A chi è rivolto
Tutti i cittadini
Dichiarazione del cittadino relativa a dati presenti in registri pubblici.
Tutti i cittadini
Ogni cittadino ha diritto di documentare dati, fatti e stati personali alle pubbliche amministrazioni e ai gestori di servizi pubblici mediante l'autocertificazione, rispondendone anche penalmente in caso di falsa dichiarazione (artt. 75 e 76 del D.P.R. 445/2000).
Pubbliche amministrazioni e gestori di servizi pubblici hanno l'obbligo di accettare l'autocertificazione prodotta dal cittadino: tali soggetti, infatti, non possono richiedere o accettare certificati.
Dall’ottobre 2020, a seguito delle modifiche apportate al DPR 445/2000, anche i privati devono accettare le autocertificazioni. In tale caso, il soggetto privato potrà chiedere, senza costi, la conferma o meno del dato all’ufficio competente (art. 71 DPR 445/2000)
È tuttavia possibile che, in base ad altre norme, essi continuino a richiedere ai cittadini la produzione di certificati.
DPR n.445/2000
L'autocertificazione deve essere compilata e firmata dal cittadino, con allegata copia di un documento di identità o riconoscimento in corso di validità.
Per tutti i dati anagrafici (ad esempio residenza e stato di famiglia) è possibile scaricare le autocertificazioni precompilate dal sito dell'Anagrafe nazionale, accedendo con la propria identità digitale.
È possibile autocertificare i seguenti dati:
Eventuale modulistica
L'autocertificazione non è consentita nei procedimenti relativi al rilascio del permesso di soggiorno: in questi casi la Questura richiede il certificato. Lo straniero residente può ottenerlo tramite il sito dell'anagrafe nazionale o rivolgendosi ai nostri sportelli.