A chi è rivolto
Qualsiasi persona informata del decesso. Generalmente tali dichiarazioni sono rese direttamente dall’impresa funebre incaricata.
Comunicazione obbligatoria da effettuare presso il Comune in cui è avvenuto il decesso
Qualsiasi persona informata del decesso. Generalmente tali dichiarazioni sono rese direttamente dall’impresa funebre incaricata.
La dichiarazione di morte di una persona è una comunicazione obbligatoria, da effettuare presso il Comune in cui è avvenuto il decesso, per la formazione dell’atto di morte e il rilascio del permesso di seppellimento. La dichiarazione è resa personalmente da chiunque, ma solitamente se ne occupano direttamente gli addetti delle onoranze funebri.
L’autorizzazione al seppellimento o alla cremazione è rilasciata dall’ufficiale di stato civile trascorse 24 ore dal decesso, dopo aver acquisito il certificato necroscopico. Tale certificato è indispensabile ed imprescindibile perché è il documento che accerta la morte della persona.
L'autorizzazione al trasporto funebre è rilasciata, di norma, contestualmente al rilascio dell’autorizzazione al seppellimento o alla cremazione.
Le dichiarazione di morte va presentata entro 24 ore dal decesso. La formazione dell’atto avviene al momento della dichiarazione, mentre il permesso di seppellimento non può essere rilasciato prima che siano trascorse 24 ore dal decesso.
Nei casi di morte violenta, o comunque in tutti i casi in cui sia intervenuta l’autorità giudiziaria, l’ufficiale di stato civile non potrà autorizzare il seppellimento senza il nulla osta rilasciato dall’autorità stessa.
Contestualmente, su apposita domanda, viene rilasciata alle imprese funebri l’autorizzazione al trasporto del cadavere e l’eventuale autorizzazione alla cremazione.