A chi è rivolto
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Procedura amministrativa (AUTORIZZAZIONE/PATENTINO), per poter detenere, conservare e depositare e utilizzare gas tossici.
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Si tratta della procedura amministrativa (AUTORIZZAZIONE/PATENTINO), per poter detenere, conservare e depositare e utilizzare gas tossici.
È definito gas tossico:
È vietato l’impiego di gas tossici a chi non abbia ottenuto la preventiva autorizzazione. Le prescrizioni da osservarsi nell’impiego dei gas predetti sono determinate dal Regolamento speciale per l’impiego dei gas tossici, approvato con il R.D. 9 gennaio 1927, n. 147, che all’art. 1 elenca le sostanze considerate gas tossico. Tale elenco viene aggiornato con Decreti Ministeriali specifici conseguenti al riconoscimento ufficiale da parte del Ministero della Sanità, su domanda dell’interessato, delle caratteristiche di tossicità di gas non contemplati nell’elenco che altrimenti non potrebbero essere utilizzati. L’esecuzione di operazioni relative all’impiego di gas tossici deve essere eseguita da soggetti in possesso di apposita patente, che è subordinato al superamento degli esami che constano di prove pratiche ed orali.
I Comuni di residenza emettono il bando per il conseguimento della patente.
Il bando viene pubblicato due volte all’anno e le sessioni di esame si effettuano nei periodi aprile-maggio e ottobre-novembre presso il Servizio di Igiene Pubblica dell’Azienda USL di Bologna dall’apposita Commissione. La patente viene rilasciata dopo il superamento dell’esame ed ha durata quinquennale. Ogni cinque anni l’interessato deve presentare domanda di revisione, previa emissione di bando da parte del Comune, a seguito della pubblicazione nella G.U. del Decreto del Ministero della Salute che dispone la revisione delle patenti rilasciate nel periodo sullo stesso indicato.
L’attività di utilizzo, utilizzo con detenzione, conservazione e deposito di gas tossici in magazzini o depositi, è subordinata al possesso, da parte dell’impresa esercente, di autorizzazione sanitaria, rilasciata dal Comune ove è ubicato lo stabilimento o deposito sede dell’attività svolta, previa acquisizione del parere emesso dall’Organo Ispettivo competente, in seguito a sopralluogo effettuato dalla Commissione Tecnica.
La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica, tramite il portale regionale ACCESSO UNITARIO seguendo le indicazioni di autenticazione, compilazione e trasmissione in esso previste.
Documentazione richiesta dal portale online
Accesso unitario
Prima dell'inoltro della SCIA/COMUNICAZIONE o della richiesta di AUTORIZZAZIONE l'interessato deve verificare che i locali utilizzati rispettino i regolamenti di polizia urbana, i regolamenti locali di igiene e sanità, i regolamenti edilizi, le norme urbanistiche e quelle relative alla destinazione d'uso, la normativa vigente in materia di prevenzione incendi.