A chi è rivolto
La PAS può essere presentata solo da soggetti che hanno la disponibilità degli immobili su cui è realizzato l’intervento.
Sono soggetti alla presentazione di PAS gli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili (FER)
La PAS può essere presentata solo da soggetti che hanno la disponibilità degli immobili su cui è realizzato l’intervento.
Sono soggetti alla presentazione di PAS (rif. art. 6 D.Lgs 03.03.2011 n. 28 ) le seguenti opere:
IMPIANTI FOTOVOLTAICI
IMPIANTI A BIOMASSA, GAS DI DISCARICA, GAS RESIDUATI DA PROCESSI DI DEPURAZIONE E BIOGAS
IMPIANTI EOLICI
IMPIANTI A FONTE IDRAULICA
Saranno soggette alla medesima procedura anche le varianti dei progetti che siano considerate come non sostanziali e non rientrino in quelle soggette a DILA come previsto dagli artt. 6 e 6bis del Dlgs 28/2011
La PAS può essere presentata solo da soggetti che hanno la disponibilità degli immobili su cui è realizzato l’intervento, il quale dev’essere compatibile agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti. Pertanto se manca uno di questi requisiti non potrà essere presentata la PAS, nel caso in cui siano previste opere per la realizzazione di elettrodotti in terreni di cui non si ha la disponibilità, si potrà ricorrere all’Autorizzazione Unica in modo da poter apporre il vincolo preordinato all’esproprio per opere di pubblica utilità. Inoltre essa va presentata almeno 30 giorni prima dell’inizio dei lavori, i quali devono essere completati entro 3 anni dal perfezionamento della procedura abilitativa semplificata. È fondamentale essere in possesso degli elaborati grafici redatti dal gestore della rete (TICA) per i progetti di nuovi impianti con moduli collocati sulle coperture o in loro sostituzione, nonché per gli impianti a terra.
Qualora siano necessari atti di assenso, di cui all'ultimo periodo del comma 2, che rientrino nella competenza comunale e non siano allegati alla dichiarazione, il Comune provvede a renderli tempestivamente e, in ogni caso, entro il termine per la conclusione del relativo procedimento fissato ai sensi dell’art. 2 della L. 241/1990 e s.m.i. Qualora l'attività di costruzione e di esercizio degli impianti indicati sia sottoposta ad atti di assenso di competenza di amministrazioni diverse da quella comunale, e tali atti non siano allegati alla dichiarazione, l'amministrazione comunale provvede ad acquisirli d'ufficio ovvero convoca, entro venti giorni dalla presentazione della dichiarazione, una conferenza di servizi ai sensi degli artt. 14 e seguenti della L. 241/1990 e s.m.i. Il termine di trenta giorni di cui al comma 2 è sospeso fino alla acquisizione degli atti di assenso ovvero fino all'adozione della determinazione motivata di conclusione del procedimento ai sensi dell'articolo 14-ter, comma 6-bis, o all'esercizio del potere sostitutivo ai sensi dell'articolo 14-quater, comma 3, della medesima legge 7 agosto 1990, n. 241.
Ultimato l'intervento, il progettista o un tecnico abilitato rilascia un certificato di collaudo finale, che deve essere trasmesso al Comune, con il quale si attesta la conformità dell'opera al progetto presentato con la dichiarazione, nonché ricevuta dell'avvenuta presentazione della variazione catastale conseguente alle opere realizzate ovvero dichiarazione che le stesse non hanno comportato modificazioni del classamento catastale.
La sussistenza del titolo è provata con la copia della dichiarazione da cui risulta la data di ricevimento della dichiarazione stessa, l'elenco di quanto presentato a corredo del progetto, l'attestazione del professionista abilitato, nonché gli atti di assenso eventualmente necessari.
La procedura può essere fatta online attraverso la Scrivania Virtuale.
Per i pagamenti spontanei (diritti di segreteria, contributo di costruzione, oneri e sanzioni diverse) che riguardano gli interventi presentati da cittadini e imprese ai servizi dell'Area Territorio e Ambiente dell'Unione (Edilizia, Urbanistica e Ambiente) è attiva la modalità di pagamento tramite PagoPA.
La nuova modalità di pagamento integra quelle già esistenti, che sono il versamento diretto o bonifico bancario presso la banca tesoreria del Comune di riferimento (e non dell'Unione dei Comuni Bassa Romagna).
Per accedere al pagamento tramite PagoPA è possibile selezionare il Comune a cui si riferisce l’intervento e per il quale deve essere effettuato il pagamento all’interno del “portale de pagamenti”, a cui si accede dalla home page del sito, oppure al link https://alfonsine.comune.plugandpay.it/. La procedura di pagamento è semplice e guidata.