A chi è rivolto
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Chi può fare domanda
È necessario avvalersi di un tecnico libero professionista
Richiesta di autorizzazione paesaggistica semplificata per gli interventi presenti nell’allegato B del D.P.R. 31/2017.
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È necessario avvalersi di un tecnico libero professionista
Per poter valutare quali interventi, ricadenti in area di vincolo paesaggistico ai sensi degli artt. 136 e 142 del D.Lgs. 42/2004 e s.m.i., possono essere valutati secondo una procedura semplificata o ne siano esclusi, il DPR 31/2017, in attuazione di quanto previsto dall’art. 146, co. 9 del D.Lgs. 42/2004, individua un primo elenco (Allegato A) di interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica , fatte salve le precisazioni, esclusioni e condizioni richieste dall'art. 4 comma 1 lettera a) del D.P.R. 31/2017.
Inoltre il D.P.R. 31/2017 presenta l'elenco degli interventi soggetti a procedimento semplificato (Allegato B) , fatte salve le precisazioni, esclusioni e condizioni richieste dall'art. 4 comma 1 lettera b) del D.P.R. 31/2017.
L'autorizzazione è efficace per un periodo di cinque anni, scaduto il quale l’esecuzione dei progettati lavori deve essere sottoposta a nuova autorizzazione. I lavori iniziati nel corso del quinquennio di efficacia dell'autorizzazione possono essere conclusi entro e non oltre l'anno successivo la scadenza del quinquennio medesimo. Il termine di efficacia dell'autorizzazione decorre dal giorno in cui acquista efficacia il titolo edilizio eventualmente necessario per la realizzazione dell'intervento, a meno che il ritardo in ordine al rilascio e alla conseguente efficacia di quest'ultimo non sia dipeso da circostanze imputabili all'interessato.
Per le opere temporanee e stagionali, l’autorizzazione può abilitare la reiterazione dei medesimi interventi nei cinque anni successivi (cfr. art.40-undecies della LR 20/2000 introdotto dalla LR 23/2009 del 30/11/2009).
Il procedimento autorizzativo di rinnovo è regolamentato dall'art. 7 del DPR 13/02/2017 n. 31.
La procedura di rilascio della Autorizzazione paesaggistica semplificata è indicata in dettaglio dall’art. 11 del DPR 31/2017.
Per una corretta individuazione delle zone soggette a vincolo paesaggistico ai sensi degli artt. 136 e 142 del D.Lgs. 42/2004 è possibile consultare la cartografica del RUE e del PSC dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna.
La domanda va presentata in modalità telematica utilizzando il portale regionale ACCESSO UNITARIO.
Per i pagamenti spontanei (diritti di segreteria, contributo di costruzione, oneri e sanzioni diverse) che riguardano gli interventi presentati da cittadini e imprese ai servizi dell'Area Territorio e Ambiente dell'Unione (Edilizia, Urbanistica e Ambiente) è attiva la modalità di pagamento tramite PagoPA.
La nuova modalità di pagamento integra quelle già esistenti, che sono il versamento diretto o bonifico bancario presso la banca tesoreria del Comune di riferimento (e non dell'Unione dei Comuni Bassa Romagna).
Per accedere al pagamento tramite PagoPA è possibile selezionare il Comune a cui si riferisce l’intervento e per il quale deve essere effettuato il pagamento all’interno del “portale de pagamenti”, a cui si accede dalla home page del sito, oppure al link https://servizionline.labassaromagna.it/Servizi-online/Portale-dei-Pagamenti-pagoPA. La procedura di pagamento è semplice e guidata.
Accesso unitario
Zone soggette a vincolo paesaggistico ai sensi degli artt. 136 e 142 del D.Lgs. 42/2004 e s.m.i.
L'Autorizzazione Paesaggistica può essere necessaria:
In questo secondo caso, poiché ai sensi dell’art. 146 comma 4 del D.Lgs. 146/2004, l’Autorizzazione Paesaggistica deve costituire “un atto autonomo e presupposto rispetto al permesso di costruire o agli altri titoli legittimanti l’intervento urbanistico-edilizio”, i due procedimenti si coordinano in questo modo: