A chi è rivolto
Residenti nel Comune di Alfonsine
Ha competenza in materia civile, amministrativa e penale per fatti lievi e di semplice valutazione.
Residenti nel Comune di Alfonsine
In Materia Civile
Il Giudice di Pace è competente per le cause relative a beni mobili di valore non superiore a diecimila euro, quando dalla legge non sono attribuite alla competenza di altro Giudice.
Il Giudice di Pace è altresì competente per le cause di risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e di natanti, purché il valore della controversia non superi venticinquemila euro.
E’ competente qualunque ne sia il valore:
3-bis). per le cause relative agli interessi o accessori da ritardato pagamento di prestazioni previdenziali o assistenziali
In Materia Penale
In ordine alfabetico i reati di competenza del Giudice di Pace sono i seguenti:
Per molti dei reati il processo può iniziare solamente se la parte che lo ha subito presenta querela. Con questo atto la parte offesa chiede che il responsabile del reato venga punito. Può essere fatta personalmente, anche senza la rappresentanza di un avvocato, e va depositata alla Procura della Repubblica oppure alle forze dell'ordine (polizia, carabinieri), oppure recandosi di persona alla polizia o ai carabinieri ed esponendo a voce il caso che verrà trascritto in un verbale e sottoscritto dall'utente/querelante.
In tutti i casi alla prima udienza il Giudice tenterà la conciliazione delle parti.
Davanti al Giudice di Pace, a differenza di quanto avviene negli altri uffici giudiziari (ad es. Tribunale), prima di fare una causa si può provare con un tentativo di conciliazione in sede non contenziosa.
L'utente, senza bisogno di un avvocato, può presentare domanda secondo il fac simile o sul modello che verrà rilasciato, a richiesta, dall'ufficio. Laddove non sia possibile una conciliazione l'utente agirà giudizialmente, in altri termini instaurerà una lite che si potrà svolgere secondo diverse modalità, spiegate nel dettaglio nella sezione Agire giudizialmente.
In entrambi i casi il cittadino ha la possibilità di agire da solo o con l'avvocato. Nell'azione giudiziale si può agire da soli solo se il valore della controversia non supera € 1100,00 o quando il Giudice, su richiesta dell’interessato, lo autorizzi in considerazione della natura ed entità della causa.
Tentativo di conciliazione (stragiudiziale)
Il cittadino che decide di agire senza l'aiuto di un avvocato, ovvero attraverso un tentativo di conciliazione extragiudiziale, deve presentare domanda all'Ufficio del Giudice di Pace attraverso il fac simile o sul modello che verrà rilasciato, a richiesta, dall'ufficio.
Il Giudice di Pace è competente per materia e valore su tutte le istanze di conciliazione, con due soli limiti:
Da solo o rivolgendosi ad un legale, anche se in questo caso non è obbligatorio, il cittadino propone un'istanza che va depositata in cancelleria. Il Giudice fissa un giorno in cui l'utente/istante e la controparte devono comparire davanti a lui. Se si presentano entrambe le parti il Giudice opera da "paciere" tentando di far raggiungere un accordo. Se l'altra parte non si presenta o se il tentativo di conciliazione non riesce, non resta altro che fare una causa in sede giudiziale.
Per il contributo unificato fare riferimento all’apposita voce sul sito.
Non si paga imposta di registro per verbali di conciliazione fino a € 51.645,69.
Verbale di conciliazione
Quando tra le parti riesce a formularsi un accordo, questo viene trascritto in un atto che è il verbale di conciliazione, in cui viene precisato non solo l'accordo, ma anche i tempi e le condizioni.
Il verbale può avere valore di:
Agire giudizialmente
Agire giudizialmente vuole dire instaurare una lite.
Lo si può fare tramite:
Rircorso
Agire con l'avvocato
Agire da solo
Come si può concludere una causa
La decisione del Giudice può:
Quando la decisione non soddisfa l'utente o non la si condivida, ci si può rivolgere ad un legale per impugnarla con l'appello o il ricorso per Cassazione.
Il Giudice deve tentare la conciliazione: se nel corso della causa le parti trovano un accordo, dovranno darne atto in un verbale di conciliazione. Firmato da entrambe, questo verbale diviene titolo esecutivo e si può pretendere il rispetto degli impegni che ci si è assunti.
Decreto ingiuntivo
Si può presentare un ricorso al Giudice nei seguenti casi:
Il decreto, insieme al ricorso, deve essere notificato alla controparte a cura dell'utente/ricorrente o del suo legale.
Verbale di accertamento tecnico preventivo
Mediante ricorso si può chiedere al Giudice di emettere un provvedimento, che va notificato alla controparte tramite la parte ricorrente o il suo legale.
Con il ricorso si richiede al Giudice di disporre una prova da utilizzare nel corso di un successivo giudizio, quando c'è il fondato timore che il testimone non possa più rendere la testimonianza o che vari lo stato dei luoghi. Con il provvedimento il giudice dispone che venga sentito il teste o che sia nominato un consulente tecnico.
Opposizione a sanzione amministrativa (OSA)
Se l'utente riceve un verbale di "accertamento d'infrazione" o una cartella esattoriale per non aver pagato una multa, e ritiene che questi atti siano stati ingiustamente applicati, può chiedere al Giudice di riesaminarli e, nel caso di accoglimento, di annullarli o riformarli parzialmente.
Occorre presentare il ricorso indicando un recapito nel comune in cui si trova l'Ufficio del Giudice di Pace, altrimenti l'Ufficio farà tutte le comunicazioni successive mediante deposito dell'atto in cancelleria. Il ricorso deve necessariamente essere depositato in cancelleria. Successivamente, il Giudice fissa il giorno dell'udienza con una comunicazione, che viene inviata a cura della cancelleria all'utente/ricorrente e ad un rappresentante dell'amministrazione che ha elevato la "multa". Il giorno fissato per la comparizione l'utente/ricorrente dovrà esporre le sue ragioni in fatto e in diritto, replicando alle eventuali osservazioni fatte dalla controparte.
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Quando serve la dichiarazione sul valore della causa?
Tutte le volte in cui la parte per prima si costituisce in giudizio o deposita il ricorso introduttivo.
Cos’è una nota iscrizione e quando serve?
La nota di iscrizione, o nota di accompagnamento, è una nota che accompagna l´iscrizione di un procedimento, e sulla quale vanno annotati tutti quei dati che per motivi organizzativi non possono essere rilevabili dall’atto introduttivo del giudizio.
Quand’è che si utilizza il modulo di ricorso in sede non contenziosa?
Tutte le volte in cui si intenda proporre un tentativo di conciliazione in sede non contenziosa avanti al Giudice di Pace. Attraverso questa procedura non si instaura infatti un procedimento contenzioso, ma un procedimento durante il quale il giudice tenterà di accordare le parti tra loro.
In che casi si ricorre alla citazione e al modulo relativo?
Tutte le volte in cui si voglia instaurare un procedimento di cognizione ordinaria avanti al Giudice di Pace.
Quand’è che si deve usare il modulo di opposizione a sanzione amministrativa?
Per presentare ricorso avverso l´ordinanza-ingiunzione di pagamento.
Come presentare un ricorso OSA ?
Il ricorso si consegna personalmente o tramite raccomandata A/R utilizzando la "pre-iscrizione al ricorso OSA" presente sul sito nazionale SIGP oppure la modulistica "Opposizione a sanzione amministrativa".
Per i Decreti Ingiuntivi, le cause in Opposizione ai D.I. e gli accertamenti tecnici preventivi il valore del C.U. è dimezzato.
Qualora il codice fiscale o la partita iva del ricorrente risultasse errato o mancante, il valore del C.U. verrà aumentato della metà del suo valore.
Il C.U. e le spese forfetizzate si acquistano telematicamente sul sito https://pst.giustizia.it, seguendo la procedura indicata.