Visitare il Museo della battaglia del Senio

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Conoscere le vicende militari e civili lungo il fronte sul fiume Senio tra l'inverno 1944 e la primavera 1945.

A chi è rivolto

Chiunque

Alfonsine

Descrizione

Il Museo del Senio è un'istituzione che prende spunto da un rilevante evento militare avvenuto alla fine della Seconda Guerra Mondiale per raccontare le vicende militari, partigiane e civili tra l'inverno '44 e la primavera '45; un evento decisivo per le sorti della Campagna d'Italia ma ancor più per i Comuni allineati lungo il corso del fiume Senio, cioè tra la via Emilia che scorre ai piedi dell'Appennino e le Valli di Comacchio nella Romagna settentrionale.

Fondato nel 1981 dal Comune di Alfonsine, dalla Provincia di Ravenna e dalla Regione Emilia-Romagna, con il contributo dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, oltre a documentare la fase finale dell'attacco alla "Linea Gotica", il Museo è diventato ben presto un Museo del territorio romagnolo durante il periodo dell'ultimo conflitto, saldando l'intreccio dei fatti d'arme con la storia delle popolazioni e dei paesi che furono profondamente segnati da quegli eventi.

Una storia di eserciti, mezzi meccanici, ambiente fisico ed umano che restituisce in tutta la sua complessità gli effetti di una guerra totale e moderna su di un territorio particolare come quello della pianura romagnola solcata da numerosi corsi d'acqua e ancora densa di zone allagate. In tale contesto il tratto del Senio compreso tra Castel Bolognese, Cotignola ed Alfonsine risultò di importanza strategica nei piani militari proprio perché attraversato da numerosi fiumi e dalle più importanti vie di comunicazione verso Nord. La sosta del fronte bellico per quattro mesi provocò la distruzione pressoché totale di numerosi abitati ed ingenti danni al territorio, ora perfettamente ricomposto ma non dimentico di quel terribile periodo.

La rappresentazione di tutto ciò passa evidentemente attraverso le principali fonti iconografiche (fotografie prodotte degli eserciti, filmati, registrazioni sonore dell'epoca, materiali di propaganda e cartografia storica e didattica, fondamentale per definire la portata degli eventi e per sottrarli ad una facile retorica rievocativa); sono inoltre presenti tracce di storia alimentare, sanitaria e tecnologica per documentare quanto sia stato rilevante quel periodo anche da punto di vista della civilizzazione e per documentare il fondamentale rapporto tra guerra e territorio.

All'interno del Museo sono previsti tre percorsi tematici relativi al passaggio degli Eserciti Alleati, alla Resistenza romagnola e alla vita dei civili durante l'occupazione. Le principali collezioni presenti riguardano gli armamenti e le uniformi, le bandiere, gli oggetti più caratteristici che da militari furono riconvertiti per usi civili, nell'indigenza totale che la guerra aveva prodotto in queste zone.

Nato e strutturato con una vocazione prevalentemente didattica il Museo del Senio offre su prenotazione visite guidate a gruppi e scolaresche.

 
Orari di apertura

lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato: ore 8.30 - 13;

mercoledì: ore 8.30 -13 e 14 - 17;

domenica su richiesta

Chiusura estiva dal 1 al 31 agosto compresi

Come fare

Per avere informazioni telefonare al numero 0545 299618 dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 13;

Per prenotare visite guidate telefonare al 335 5872319 o inviare una email all'indirizzo info@museodelsenio.it

Cosa serve

Accesso gratuito

Cosa si ottiene

Visita al Museo della battaglia del Senio

Tempi e scadenze

1 giorni

Giorni massimi di attesa, dalla richiesta

Costi

GRATUITO

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